Binatomy
Binatomy Academy · Livorno

Crea un'app o un videogioco.
Le basi in otto appuntamenti.

Fuori da scuola c'è lo sport, la musica, l'inglese. Questa è un'altra strada: si costruisce un videogioco o un'app, e si impara come è fatto dentro. Chi poi vuole portarlo avanti continua al doposcuola. Dai 14 anni in su, senza limite di età.

6
posti in aula
8
appuntamenti
32
ore in aula
1
progetto di tutti
void weaver
Una partita a Void Weaver: la nave al centro, i proiettili nemici e il vortice sullo sfondo

Void Weaver, il gioco che abbiamo pubblicato noi

Il corso

Decidete voi cosa costruire e lo costruite davvero

Il primo giorno mettete le idee sul tavolo e scegliete: un videogioco o un'app. Dall'appuntamento dopo si costruisce quella, tutti e sei sulla stessa cosa, e ogni volta sullo schermo c'è un pezzo in più della volta prima. All'ottavo il progetto gira, si prova e si capisce come è fatto dentro.

Otto appuntamenti sulle basi di come si costruisce un'app o un videogioco: il movimento sullo schermo, le regole, la grafica, il suono, gli errori da leggere. Si imparano su un progetto vero, non su esercizi, e noi quel percorso l'abbiamo già fatto: sappiamo dove ci si blocca.

Un videogioco o un'app, lo decidete voiLunedì, mercoledì e venerdì, 9:00–13:008 appuntamenti · 3 settimane Lo tiene Federico Boggia

Gli otto appuntamenti

Un appuntamento, un pezzo del progetto. Alla fine del primo c'è già qualcosa che funziona; all'ottavo il progetto gira e si sa cosa gli manca.

  1. 1Decidiamo cosa fare+

    Gioco o app, e quale. Si mette giù l'idea, si divide il lavoro, si apre il progetto. Alla fine della mattina c'è già qualcosa che parte.

  2. 2Qualcosa si muove sullo schermo+

    Il primo pezzo che risponde a quello che fai: premi un tasto e succede qualcosa.

  3. 3Le regole del gioco+

    Cosa si può fare e cosa no, cosa vale un punto e cosa fa perdere.

  4. 4La parte difficile+

    I nemici che si muovono da soli, o la funzione principale dell'app. È qui che si scrive la logica vera.

  5. 5Grafica e schermate+

    Colori, font e disposizione delle cose sullo schermo, cioè come si capisce il gioco senza leggere istruzioni.

  6. 6Suoni e musica+

    Gli effetti e la colonna sonora. Senza audio lo stesso gioco sembra incompleto.

  7. 7Trovare gli errori+

    Leggere i messaggi d'errore e cercare la causa invece di ricominciare da capo, e far provare il gioco a chi non l'ha scritto.

  8. 8Come si prepara la pubblicazione+

    Il nome, l'icona, la pagina dello store, cosa chiedono Apple e Google. Si guarda cosa manca al progetto per essere mandato, e chi vuole arrivarci continua al doposcuola.

Le facciamo anche noi

Le app le pubblichiamo davvero

Void Weaver è un gioco nostro, Ditionatio è un'app nostra: sono su App Store e Google Play e si possono provare. Insegniamo il percorso che abbiamo già fatto, compresi gli errori.

Prezzo e date

Quanto costa e quando

Otto appuntamenti da quattro ore, sei ragazzi in aula, un progetto solo su cui imparare le basi.

Da solo

€227tutto il percorso

8 appuntamenti, 32 ore in aula

In due

€197a testa

€30 in meno a testa

Se vi iscrivete in due, con un amico, un fratello o una sorella, sono €197 a testa invece di €227.

Le otto date

Si comincia lunedì 24 agosto e si finisce mercoledì 9 settembre, prima del rientro a scuola, che in Toscana è martedì 15 settembre. Tre mattine a settimana dalle 09:00 alle 13:00, due nell'ultima.

  1. 2mer 26 agosto oggi
  2. 3ven 28 agosto
  3. 4lun 31 agosto
  4. 5mer 2 settembre
  5. 6ven 4 settembre
  6. 7lun 7 settembre
  7. 8mer 9 settembre

Chiusi per ferie dal 10 al 16 agosto

I gruppi

  • Primo gruppoLunedì, mercoledì e venerdì, 09:00–13:00

Se il primo gruppo si riempie apriamo una seconda classe, sempre da sei. Scriveteci comunque: se siete in lista vi diciamo subito che giorni.

Se manchi un appuntamento

A fine agosto capita di essere ancora via. Il gruppo va avanti, e a te mandiamo cosa è cambiato, dove è arrivato il progetto e cosa c'è da fare: quando torni riprendi da lì. Se serve, facciamo mezz'ora in videochiamata.

Non sono lezioni registrate da recuperare: è un aggiornamento sul progetto, per rientrare senza perdere il filo.

Prendi il tuo posto su WhatsApp

Cosa vi resta alla fine

Le basi per costruire un'app o un videogioco, e un progetto vero su cui le avete imparate. Il codice sta sui vostri account, non sui nostri: quando il corso finisce ce l'avete ancora e potete continuare a lavorarci, da soli o al doposcuola.

Quando il progetto è pronto lo pubblichiamo noi sugli store, con i vostri nomi nei crediti. Non diciamo quando: dipende da dove arriva il progetto, e una cosa si manda quando funziona, non a una data decisa prima.

Come funziona, nel dettaglio +
  • Gli otto appuntamenti servono a imparare le basi su una cosa vera, non a consegnare un prodotto finito.
  • La pubblicazione la curiamo noi, senza una data promessa: quando il progetto sta in piedi va sugli store, e chi vuole portarlo fino a lì continua al doposcuola.
  • Nei crediti ci sono i nomi di chi lo ha costruito. Per chi è minorenne mettiamo nome e iniziale del cognome, o uno pseudonimo scelto da voi: su una pagina di uno store il nome intero di un minorenne resta indicizzato per sempre.
  • Gli account degli strumenti li aprite voi e restano vostri, con dentro tutto quello che avete scritto durante il corso.
  • Per pubblicare serve la firma di tutti su un accordo sui diritti, che si firma dopo il corso e non all'iscrizione. Finché manca una firma non mandiamo niente sugli store.
  • L'account sviluppatore e la manutenzione sono a carico nostro. L'accordo dice anche cosa succede se un giorno il progetto genera ricavi.

L'inglese si usa perché serve

Il motore di gioco, i messaggi d'errore e la documentazione sono in inglese. Non c'è un'ora di lingua nel programma: si legge l'inglese perché serve per andare avanti, e a forza di leggerlo diventa più facile.

Niente grammatica, verifiche o attestati di livello.

Se il corso lo valutate voi

Competenze vere, su una cosa che volevano già fare

Chi si iscrive passa otto mattine sugli strumenti con cui si costruisce software per davvero, non su un simulatore per ragazzi. Impara le basi su un progetto che deve funzionare, e da quel punto può andare avanti: al doposcuola durante l'anno, o da solo, perché il codice resta sui suoi account. E parte da quello che nel tempo libero facevano già.

Gli strumenti sono quelli veri

Il motore di gioco, il codice, la grafica, il suono, quello che chiedono gli store: le stesse cose che usa chi lo fa di mestiere, imparate su un progetto che deve funzionare per davvero. È il tipo di competenza che nel lavoro si cerca, e che a scuola si vede di rado.

Si può mettere nel curriculum

Il progetto si prova, e quando è pronto lo pubblichiamo noi sugli store col nome nei crediti: da quel momento è un indirizzo che chiunque può aprire. È verificabile, quindi vale in una candidatura, in un colloquio o davanti a una commissione d'esame. Per il triennio delle superiori facciamo anche da struttura ospitante per i PCTO.

Non ne conosciamo altri a Livorno

Corsi di coding per ragazzi ce ne sono. Percorsi in cui il gruppo è da sei, il progetto è uno solo e chi insegna ha già pubblicato le proprie app sugli store, a Livorno non li abbiamo trovati. Se ne trovate uno, ditecelo.

Se volete capire com'è prima di decidere, passate a vedere l'aula: ci vogliono dieci minuti e si può venire insieme.

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Domande

Domande frequenti

Se non trovi la tua, scrivici su WhatsApp.

Ti mandiamo un aggiornamento su cosa è cambiato e dove è arrivato il progetto, così quando torni riprendi da lì. Se serve facciamo mezz'ora in videochiamata. Quello che hai perso lo recuperi al doposcuola, dove il progetto va avanti.

Durante l'anno scolastico

È qui che il progetto va avanti

Chi ha fatto gli otto appuntamenti d'estate qui ritrova il suo progetto e continua a costruirlo: i pezzi che mancano, quello che non funziona ancora, tutto quello che serve per mandarlo sugli store. Poi, quando è pubblicato, gli aggiornamenti e le cose che chiede chi lo ha scaricato.

Chi non ha fatto il camp entra comunque: si aggancia al progetto che c'è, o ne comincia uno suo. Non serve aver fatto agosto.

Lunedì e mercoledì, dalle 15:00 alle 17:00: 2 pomeriggi da 2 ore, 4 ore a settimana. Massimo 6.

In questi pomeriggi si lavora sul progetto, non sui compiti di scuola: quattro ore a settimana non bastano per quello, e non è questo l'obiettivo.

Laboratori di ispirazione montessoriana

Ogni ragazzo sceglie su cosa lavorare in base a dove è arrivato il progetto, e va al suo ritmo. Se qualcosa non funziona, se ne accorge da solo provando il gioco, senza bisogno che un adulto lo corregga.

Due ore, dalle 15 alle 17. Alle 17 hanno finito e tornano a casa da soli, come da scuola.

Il progetto va avanti +

Quello che è rimasto fuori d'estate, i pezzi nuovi, quello che serve per mandarlo sugli store. Si lavora su una cosa che esiste già e che si prova: è diverso da un esercizio.

Si scrive codice +

A ogni pomeriggio il progetto sta un pezzo più avanti di com'era. Se non è così, il pomeriggio è andato male.

Il design di quello che si è fatto +

L'icona, la pagina dello store, la clip per farlo vedere. Una cosa fatta bene va anche presentata bene, e questo è il pezzo che nessuno insegna.

Nuove tecnologie quando servono al progetto +

Stampa 3D, elettronica, intelligenza artificiale guidata dal docente, quando c'è un pezzo del progetto che le richiede.

Inglese tecnico quando serve +

La documentazione e gli errori sono in inglese, e per andare avanti si impara a leggerli. È l'inglese che serve e che a scuola non si fa.

Iscrizione mensile o trimestrale

Si entra quando si vuole. Il trimestre costa meno al mese ed è il tempo in cui un progetto arriva da qualche parte.

  • Mensile€127
    8 pomeriggi in due €97 a testa

    Otto pomeriggi, due a settimana. Si rinnova a mese.

  • Trimestrale€337
    24 pomeriggi in due €257 a testa

    Tre mesi, cioè il tempo in cui un progetto arriva da qualche parte. Costa meno al mese.

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Iscrizione

Cosa serve per iscriversi

Poche cose, e cambiano con l'età. Si parte da zero il primo giorno, anche chi non ha mai scritto una riga di codice.

Se hai 18 anni o più

Servono il tuo nome e il pagamento, e basta. Ti scriviamo il giorno prima per dirti dove trovarci e a che ora.

Se sei minorenne

Qualche foglio in più, firmato da un genitore. Lo chiediamo prima del primo giorno, così la prima mattina si comincia e non si compila.

Cosa chiediamo +
  • Dati del ragazzo e di un genitore
  • Autorizzazione del genitore a entrare e uscire da soli (o l'indicazione di chi lo accompagna)
  • Accordo sui diritti del progetto, firmato da un genitore: è quello che ci permette di pubblicare il gioco o l'app sugli store
  • Liberatoria foto e video, con la possibilità di dire NO senza conseguenze
  • Allergie, intolleranze, esigenze particolari
  • Un numero di telefono raggiungibile durante le attività

Account e foto

Dai 14 anni in su, gli account degli strumenti che si usano vengono creati direttamente dal ragazzo o dalla ragazza, e restano suoi anche dopo il corso. L'unica eccezione è Claude, che per policy richiede almeno 18 anni: per questo lo usa solo il docente, mostrandolo sul grande schermo in aula.

Le foto durante il corso sono facoltative: si può scegliere di non essere fotografati, senza che questo cambi nulla nella partecipazione.

Dove si fa

In Via della Bastia 85, a Livorno: una sala con la LIM, i tavoli a isole, l'angolo con le poltrone per la pausa e lo spazio esterno.

L'aula dello Spazio Binatomy: tavoli in legno, schermo grande, lavagna e pannelli esagonali blu e arancio
Un docente spiega davanti allo schermo durante un corso, con i partecipanti ai portatili
Una lezione sul pensiero computazionale
L'aula vista dall'ingresso: il tavolo lungo con dodici posti e l'angolo morbido con poltrona e tappeto
Il docente aiuta un partecipante seduto al tavolo, con carta e penna accanto al portatile
L'ultima ora è assistenza uno-a-uno
L'angolo lounge all'ingresso: divano arancione, libreria con le piante e il tavolo con i materiali
Per le scuole

Facciamo da struttura ospitante per i PCTO

Siamo disponibili come struttura ospitante per i PCTO del triennio. Serve una convenzione con la scuola e un tutor per parte: scriveteci e la prepariamo noi.

Prima di iscriverti

Passa a vedere l'aula

Vieni in Via della Bastia 85: vedi la stanza, conosci chi ci sta e decidi dopo. Ci vogliono dieci minuti, e se sei minorenne porta un genitore.