Binatomy
Spazio Le Mura 85 by Binatomy

Termini e Condizioni di Utilizzo degli Spazi

Versione 1.3, in vigore dal 16 settembre 2026.

Binatomy S.r.l., con sede legale in Livorno (LI), Via Mentana n. 9, CAP 57125, C.F. e P.IVA 02071300491 (di seguito « Concedente »).

Il presente documento disciplina le condizioni generali di utilizzo degli spazi messi a disposizione dal Concedente a soggetti terzi (di seguito « Conduttore ») per lo svolgimento di corsi e attività formative. L'accettazione dei presenti Termini e Condizioni è condizione necessaria per accedere al servizio di prenotazione degli spazi, e si aggiunge – senza sostituirla – all'approvazione specifica richiesta per ciascuna prenotazione, contenente data, orari e corrispettivo.

Art. 1 – Ambito di applicazione

I presenti Termini e Condizioni si applicano a ogni prenotazione e utilizzo degli spazi del Concedente, indipendentemente dalla durata o frequenza, e si intendono integralmente richiamati in ciascuna prenotazione effettuata dal Conduttore.

Art. 2 – Obblighi del Conduttore

  • utilizzare lo spazio esclusivamente per le finalità dichiarate in fase di prenotazione, nel rispetto della destinazione d'uso dei locali e di tutte le norme vigenti in materia edilizia, igienico-sanitaria, di sicurezza sul lavoro e antincendio;
  • organizzare e gestire in piena autonomia, a proprio esclusivo carico e responsabilità, lo svolgimento dei corsi/attività, inclusa la vigilanza e la sicurezza dei partecipanti durante l'intera permanenza nei locali;
  • non apportare modifiche strutturali, impiantistiche o di altra natura ai locali senza previo consenso scritto del Concedente;
  • non cedere a terzi, in tutto o in parte, il godimento dello spazio, né consentirne l'uso a soggetti diversi dai propri partecipanti, senza previo consenso scritto del Concedente;
  • rispettare gli orari e il numero massimo di persone indicati nella prenotazione, nonché le eventuali indicazioni di sicurezza comunicate dal Concedente;
  • utilizzare i locali e le relative dotazioni (arredi, attrezzature, impianti) con la normale diligenza, rispondendo di eventuali danni causati per colpa propria, dei propri collaboratori o dei partecipanti alle attività organizzate;
  • qualora venga offerto un servizio di ristoro ai partecipanti, utilizzare esclusivamente prodotti preconfezionati e sigillati in confezione originale, senza alcuna preparazione, manipolazione, apertura o somministrazione da banco, mantenendo visibile l'etichettatura originale relativa agli allergeni.

Art. 3 – Dichiarazioni del Concedente

Il Concedente dichiara che, alla data di pubblicazione dei presenti Termini e Condizioni, i locali oggetto di concessione in uso:

  • sono dotati di impianto elettrico realizzato a regola d'arte e coperto da dichiarazione di conformità rilasciata da impresa abilitata;
  • sono dotati di adeguati presidi antincendio (estintori) e di Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) redatto ai sensi del D.Lgs. 81/2008;
  • non presentano, per quanto a conoscenza del Concedente, vizi occulti o pericoli non visibili relativi alla struttura, agli impianti o alle dotazioni dei locali.

Il Concedente si impegna a mantenere tali condizioni e a comunicare tempestivamente al Conduttore eventuali circostanze sopravvenute che possano incidere sulla sicurezza dei locali.

Art. 4 – Responsabilità e manleva

4.1 Resta fermo che il Concedente, quale custode dell'immobile ai sensi dell'art. 2051 del Codice Civile, risponde nei confronti di terzi esclusivamente per i danni derivanti da vizi strutturali, difetti di manutenzione o carenze impiantistiche dei locali a esso imputabili, fermo restando quanto dichiarato all'art. 3.

4.2 Al di fuori dell'ipotesi di cui al punto 4.1, il Concedente non risponde di danni accidentali a persone o cose derivanti dallo svolgimento dell'attività del Conduttore nei locali, la cui responsabilità resta in capo al Conduttore stesso, fatti salvi i soli casi di dolo o colpa grave imputabili al Concedente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1229 del Codice Civile.

4.3 Il Conduttore si obbliga a manlevare e tenere indenne il Concedente da qualsiasi pretesa, richiesta di risarcimento, azione giudiziale o stragiudiziale avanzata da terzi, inclusi i propri partecipanti/allievi, in relazione allo svolgimento della propria attività nei locali, comprese le spese legali eventualmente sostenute dal Concedente per resistere a tali pretese, con la sola esclusione dei casi di cui al precedente punto 4.1 e dei casi di dolo o colpa grave del Concedente.

4.4 Resta a discrezione del Conduttore dotarsi di propria polizza di Responsabilità Civile verso Terzi a copertura dei rischi connessi allo svolgimento della propria attività; l'assenza di tale copertura non esclude né riduce gli obblighi di manleva di cui al presente articolo, che restano a carico del Conduttore anche in proprio, con il proprio patrimonio.

Art. 5 – Danni ai locali e diritto di richiesta risarcimento

Qualora il Conduttore, i propri collaboratori o i partecipanti alle attività da esso organizzate cagionino danni ai locali, agli arredi, agli impianti o alle attrezzature del Concedente, quest'ultimo avrà diritto di richiedere al Conduttore il risarcimento integrale del danno subito, comprovato mediante documentazione fotografica e/o preventivo di ripristino, fatta salva la prova contraria del Conduttore circa l'assenza di propria responsabilità nel fatto dannoso.

Art. 6 – Pagamento, annullamento e rimborso

6.1 Il corrispettivo dovuto per l'utilizzo dello spazio è versato per intero al momento della conferma della prenotazione, senza applicazione di acconti parziali.

6.2 Il Conduttore può recedere dalla prenotazione, ovvero chiederne lo spostamento a una data diversa, dandone comunicazione al Concedente almeno 7 (sette) giorni prima della data di utilizzo prenotata. In tal caso il Concedente, a scelta del Conduttore, rimborsa integralmente quanto versato entro 30 (trenta) giorni dalla comunicazione, oppure imputa quanto versato a una data alternativa concordata, compatibilmente con la disponibilità degli spazi e senza alcun costo aggiuntivo.

6.3 In caso di recesso o di richiesta di spostamento comunicati nei 7 (sette) giorni precedenti la data di utilizzo prenotata, ovvero in caso di mancata presentazione, il Concedente trattiene il 50% del corrispettivo versato a titolo di corrispettivo per l'indisponibilità della data riservata, rimborsando il restante 50% entro 30 (trenta) giorni dalla comunicazione. Lo spostamento richiesto entro tale termine è equiparato al recesso: l'eventuale nuova data costituisce una prenotazione autonoma, soggetta al relativo corrispettivo.

6.4 La trattenuta di cui al punto 6.3 non si applica quando l'impossibilità di utilizzare lo spazio derivi da eventi oggettivi non imputabili al Conduttore, quali provvedimenti dell'autorità che vietino o impediscano lo svolgimento dell'attività, allerta meteorologica di livello arancione o rosso emessa dalla competente autorità di protezione civile per il territorio del Comune di Livorno, sciopero generale dei servizi di trasporto, ovvero eventi di gravità e natura equivalenti. In tali casi il Concedente rimborsa integralmente quanto versato entro 30 (trenta) giorni, ovvero, su richiesta del Conduttore, concorda una data alternativa senza costi aggiuntivi.

6.5 Il termine di cui ai punti 6.2 e 6.3 si computa rispetto alla data di utilizzo prenotata, indipendentemente dal momento in cui la prenotazione è stata effettuata. Il Conduttore che prenoti una data distante meno di 7 (sette) giorni accetta pertanto che, in caso di recesso, spostamento o mancata presentazione, si applichi quanto previsto al punto 6.3; di tale circostanza è data evidenza in fase di prenotazione, prima del pagamento.

6.6 Il Concedente può annullare una prenotazione confermata esclusivamente per causa a sé non imputabile, ivi compresi inagibilità o indisponibilità sopravvenuta dei locali, guasti agli impianti, provvedimenti dell'autorità o cause di forza maggiore, dandone comunicazione tempestiva. In tal caso il Concedente rimborsa integralmente quanto versato per la data annullata, ovvero, su richiesta del Conduttore, propone una data alternativa; è esclusa ogni ulteriore pretesa risarcitoria o indennitaria a carico del Concedente.

Art. 7 – Foro competente

Per qualsiasi controversia relativa all'interpretazione, esecuzione o risoluzione dei presenti Termini e Condizioni, nonché di ciascuna prenotazione a essi soggetta, sarà competente in via esclusiva il Foro di Livorno.

Art. 8 – Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto, si rinvia alle disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia. Il Concedente si riserva la facoltà di aggiornare i presenti Termini e Condizioni, dandone comunicazione tramite pubblicazione sul proprio sito internet; le modifiche non si applicano alle prenotazioni già confermate alla data di pubblicazione.

Approvazione specifica delle clausole (artt. 1341-1342 c.c.)

Le clausole di cui agli articoli 4 (Responsabilità e manleva), 5 (Danni ai locali), 6 (Pagamento, annullamento e rimborso) e 7 (Foro competente) hanno natura di clausole vessatorie e richiedono approvazione specifica e distinta, ulteriore rispetto alla generale accettazione dei presenti Termini e Condizioni.

  • Ho letto e accetto i Termini e Condizioni di Utilizzo degli Spazi.
  • Approvo specificamente, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., le clausole di cui agli artt. 4, 5, 6 e 7 dei Termini e Condizioni di Utilizzo degli Spazi.

Le prime due si spuntano una volta per prenotazione, prima del pagamento. La terza riguarda quella singola prenotazione: data, orario, numero di persone, corrispettivo e politica di cancellazione.

Se devi annullare

L'art. 6 detto in tre righe.

  • Fino a 7 giorni prima puoi annullare o spostare la data: rimborso integrale, oppure sposti senza costi se c'è disponibilità.
  • Da 7 giorni in poi, o se non ti presenti: tratteniamo il 50% e ti rimborsiamo l'altro 50%. Vale anche se chiedi di spostare.

In caso di differenze, vale il testo dell'art. 6 qui sopra.

Per qualunque cosa non chiara, scrivici prima di prenotare: formazione@binatomy.com.