Stipendio Netto da Lordo
Risultato stimato
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sul calcolo dello stipendio netto
Come si calcola lo stipendio netto dal lordo?
Dalla RAL (Retribuzione Annua Lorda) si sottraggono prima i contributi INPS a carico del dipendente (circa 9,19%), ottenendo l'imponibile fiscale. Su questo si applica l'IRPEF secondo gli scaglioni (23% fino a 28.000€, 35% fino a 50.000€, 43% oltre) e l'addizionale regionale e comunale. Il risultato è lo stipendio netto annuo, che diviso per le mensilità dà il netto mensile.
Il calcolo è preciso quanto la mia busta paga?
No, è una stima semplificata. La busta paga reale dipende da detrazioni per lavoro dipendente, familiari a carico, trattamento integrativo (ex bonus Renzi), addizionale comunale specifica, benefit e altre voci del contratto (CCNL). Usa questo strumento per una stima orientativa, non per calcoli ufficiali.
Cosa cambia con 13 o 14 mensilità?
La RAL netta annua non cambia: viene semplicemente divisa in più rate. Con 13 mensilità c'è la tredicesima (dicembre), con 14 anche la quattordicesima (giugno/luglio). A parità di RAL, più mensilità significano un importo mensile leggermente più basso ma con mensilità aggiuntive che alzano il reddito in quei mesi.
Come si arriva al netto in busta paga?
Dalla RAL si sottrae la quota di contributi a carico del dipendente, circa il nove per cento, ottenendo l'imponibile fiscale. Su quello si applicano gli scaglioni IRPEF e le addizionali locali.
Che cosa cambia con tredici o quattordici mensilità?
Il netto annuo non cambia: cambia in quante rate viene diviso. Con più mensilità l'importo mensile è un po più basso, con le mensilità aggiuntive che arrivano a dicembre e a metà anno.
Perché il risultato non coincide con la mia busta paga?
Perché il calcolo è semplificato. Nella busta vera entrano le detrazioni per lavoro dipendente e per i familiari, il trattamento integrativo, l'addizionale del comune e le voci del contratto applicato.