Preventivo Rapido
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Emittente
Cliente
Voci del Preventivo
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sui preventivi
Cosa deve contenere un preventivo?
Un preventivo professionale deve contenere: i dati dell'emittente e del cliente, un numero progressivo, la data e la validità, l'elenco dettagliato delle voci con quantità e prezzi, l'aliquota IVA applicata, eventuali sconti, il totale e le condizioni di pagamento.
Posso applicare aliquote IVA diverse per ogni voce?
Sì, ogni voce del preventivo può avere un'aliquota IVA diversa (4%, 10% o 22%). Questo è utile quando il preventivo include sia beni che servizi con aliquote differenti, o prodotti con aliquota ridotta.
Lo sconto viene applicato su tutte le voci?
Sì, lo sconto percentuale viene applicato sul subtotale complessivo di tutte le voci, prima del calcolo dell'IVA. Se hai bisogno di sconti diversi per voci diverse, puoi inserirli direttamente nel prezzo unitario.
Quanti crediti costa generare un preventivo?
La generazione di un preventivo in formato PDF costa 2 crediti. Il documento include tutti i calcoli automatici (subtotale, sconto, imponibile, IVA, totale) e un layout professionale pronto per l'invio al cliente.
Dove finisce quello che carico?
Su un nostro server, e lo diciamo chiaro perché questo strumento è fra i pochi che non può lavorare dentro il browser: l'elaborazione ha bisogno di una macchina vera. Il file sale, viene lavorato e viene cancellato automaticamente entro un'ora. Non lo apre nessuno, non finisce in un archivio e non viene usato per addestrare niente.
Lo usate per altro?
No. Il file serve a fare quello che hai chiesto e poi sparisce: non lo colleghiamo a te, non lo rivendiamo, non lo diamo a terzi e non ci alleniamo sopra nessun modello. La maggior parte degli altri strumenti di Binatomy non carica proprio niente e lavora solo nel tuo browser: questo è uno dei pochi che non può.
Mi profilate? Siete in regola con il GDPR?
Noi non ti profiliamo: non c'è un account da fare, non ti chiediamo l'email per usare uno strumento e non teniamo un profilo di quello che fai. Siamo una società italiana e lavoriamo sotto il GDPR e le altre regole europee, con l'informativa e la richiesta di consenso in chiaro. Una cosa la diciamo per intero invece di nasconderla nello slogan: la pubblicità in pagina è di Google, e Google può usare i cookie per personalizzarla. Decidi tu dal banner dei consensi: se dici di no gli annunci restano, ma non personalizzati, e lo strumento funziona esattamente uguale.
Se è gratis, dove guadagnate?
Con la pubblicità in pagina, e basta. Non vendiamo i tuoi dati, non c'è un piano a pagamento nascosto, non c'è un limite che a un certo punto ti chiede la carta e non devi registrarti. Gli annunci pagano i server e il tempo che ci mettiamo a scrivere gli strumenti: è il motivo per cui possiamo tenerli aperti a tutti.