Calcolatore Impronta di Carbonio Domestica
I tuoi consumi annui
Impronta annua stimata
5.1
t CO₂/anno
Dettaglio per categoria
La media italiana è circa 7 t a persona, mentre l'obiettivo per il clima è circa 2 t a persona
Stima basata su fattori di emissione medi italiani; i valori reali variano in base al mix energetico, al tipo di auto e alle tratte aeree.
Come ridurre la tua impronta
Quattro azioni concrete che fanno davvero la differenza
Passa a un fornitore di energia 100% rinnovabile e valuta il fotovoltaico sul tetto: abbatti le emissioni dell'elettricità alla radice.
Riduci l'uso dell'auto privata con la mobilità dolce (bici, piedi, mezzi pubblici) e preferisci il treno all'aereo per le tratte brevi.
Migliora l'isolamento di casa (cappotto, infissi, tetto) e sostituisci la caldaia a gas con una pompa di calore: meno gas, meno CO₂.
Riduci gli sprechi: limita gli sprechi alimentari, scegli elettrodomestici efficienti e diminuisci il consumo di carne, molto impattante sul clima.
Consigli stagionali
Le abitudini che riducono la CO₂ in ogni stagione
Il riscaldamento è la voce più pesante dell'inverno: imposta 19-20°C e isola gli ambienti che usi di più.
Sfrutta il sole di giorno per scaldare gratis e abbassa le tapparelle la sera per trattenere il calore e consumare meno gas.
Vesti gli ambienti, non solo te stesso: tappeti, tende pesanti e copri-spifferi riducono le dispersioni e la CO₂ del riscaldamento.
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sull'impronta di carbonio domestica
Cos'è l'impronta di carbonio?
L'impronta di carbonio è la quantità totale di gas serra, espressa in CO₂ equivalente, generata direttamente o indirettamente dalle nostre attività in un certo periodo (di solito un anno). Per una famiglia comprende soprattutto energia di casa (luce e gas), trasporti (auto e voli) e, in senso più ampio, anche alimentazione e consumi. Si misura in kg o tonnellate di CO₂.
Qual è l'impronta di carbonio media di un italiano?
In Italia l'impronta media è di circa 7 tonnellate di CO₂ a persona all'anno, considerando energia, trasporti e consumi. Per restare entro gli obiettivi climatici (Accordo di Parigi) sarebbe necessario scendere indicativamente verso 2 tonnellate a persona entro il 2050. La maggior parte delle emissioni domestiche deriva da riscaldamento, elettricità e mobilità.
Come si calcola l'impronta di carbonio e cosa sono i kg di CO₂ equivalente?
Si moltiplica ogni consumo per un fattore di emissione, cioè i kg di CO₂ generati per unità. Questo calcolatore usa: elettricità 0,28 kg/kWh, gas 2,0 kg/Smc, auto a benzina 0,16 kg/km e un volo a/r medio 500 kg. La somma dà i kg di CO₂ equivalente, un'unità che converte tutti i gas serra nell'effetto equivalente della CO₂, così da poterli sommare. 1 tonnellata = 1.000 kg.
Quanto inquina un volo?
Un volo a/r di medio raggio emette indicativamente intorno a 500 kg di CO₂ a persona, ma le tratte intercontinentali possono superare 2-3 tonnellate ciascuna. L'aereo è uno dei modi più impattanti di spostarsi: per le tratte brevi e medie il treno emette molta meno CO₂. Per questo evitare anche un solo volo all'anno è una delle azioni più efficaci per ridurre l'impronta.
L'auto elettrica è davvero più pulita?
Sì, nel complesso del ciclo di vita un'auto elettrica emette meno di una a benzina o diesel, perché non ha emissioni allo scarico e i motori elettrici sono molto efficienti. Quanto sia più pulita dipende però dal mix energetico con cui si ricarica: con elettricità rinnovabile il vantaggio è massimo, con energia da fonti fossili si riduce. La produzione della batteria pesa all'inizio, ma viene compensata in pochi anni di utilizzo.
Come posso ridurre la mia impronta di carbonio?
Le azioni con maggiore impatto sono: passare a energia 100% rinnovabile ed eventualmente al fotovoltaico; migliorare l'isolamento di casa e sostituire la caldaia con una pompa di calore; ridurre l'uso dell'auto privilegiando bici, mezzi pubblici e treno al posto dell'aereo; ridurre gli sprechi alimentari e il consumo di carne. Anche piccoli gesti quotidiani (spegnere lo standby, lavatrice a pieno carico) contano se ripetuti tutto l'anno.
Perché il riscaldamento pesa così tanto sull'impronta?
Perché riscaldare gli ambienti richiede molta energia per molti mesi all'anno, e in gran parte delle case italiane avviene bruciando gas, che emette circa 2 kg di CO₂ per Smc. Una casa poco isolata disperde calore e consuma molto di più. Per questo intervenire su isolamento, temperatura impostata e tipo di impianto (es. pompa di calore) è una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni domestiche.
Quali consumi servono per stimare l'impronta di carbonio?
Servono quattro dati annui: i kWh di energia elettrica, gli Smc di gas, i chilometri percorsi in auto e il numero di voli andata e ritorno. Da questi si ricavano i chili di CO2 e il totale in tonnellate.
Come vengono calcolate le emissioni?
Ogni consumo viene moltiplicato per un fattore di emissione medio italiano: 0,28 kg di CO2 per kWh, 2 kg per Smc di gas, 0,16 kg per chilometro in auto a benzina e 500 kg per volo andata e ritorno.
Quanto pesa il risultato rispetto alla media italiana?
Il totale viene confrontato con la media italiana di circa 7 tonnellate di CO2 a persona e con l'obiettivo per il clima di circa 2 tonnellate. I valori reali cambiano con il mix energetico, l'auto e le tratte aeree.