Finestra di Johari
A cosa serve
Serve prima di chiedere o dare un riscontro. Divide quello che è già sul tavolo da quello che una sola delle due parti vede, e rende evidente che un confronto utile sposta roba dal riquadro cieco e da quello nascosto verso quello aperto. Funziona meglio compilata in due e confrontata.
Quello che scrivi resta su questo browser e non viene inviato da nessuna parte.
La finestra non è una fotografia che resta: l'obiettivo del riscontro è allargare il riquadro aperto. Chiedere agli altri allarga verso destra e riduce il cieco, raccontarsi allarga verso il basso e riduce il nascosto. Il riquadro ignoto si scopre solo mettendosi in situazioni nuove, non parlandone.
Domande frequenti
Come si usa questo modello
Da dove viene il nome?
Da Joseph Luft e Harrington Ingham, i due psicologi che la proposero nel 1955: "Joe" più "Harry" fa Johari. Non è un acronimo e non è una parola straniera, anche se viene spesso scritta come se lo fosse.
Il riquadro cieco lo posso riempire da solo?
Solo per ipotesi, ed è utile dichiararlo. Quello che scrivi lì da solo è quello che sospetti che gli altri vedano, non quello che vedono davvero: la differenza fra le due cose è spesso l'informazione più interessante che esce dall'esercizio.
Va bene usarla in un colloquio di valutazione?
Sì, a una condizione: che il riquadro nascosto resti facoltativo. Chiedere a qualcuno di scoprire quello che tiene per sé davanti a chi decide del suo stipendio non è un esercizio di fiducia, è una richiesta con un rapporto di forza dentro. Il riquadro cieco, invece, è esattamente il materiale di una valutazione fatta bene.
D'où vient ce nom ?
De Joseph Luft et Harrington Ingham, les deux psychologues qui l'ont proposée en 1955 : « Joe » plus « Harry » donne Johari. Ce n'est ni un acronyme ni un mot étranger, même si on l'écrit souvent comme si ça l'était.
Puis-je remplir seul le quadrant aveugle ?
Seulement à titre d'hypothèse, et mieux vaut le dire. Ce que vous y écrivez seul, c'est ce que vous soupçonnez que les autres voient, pas ce qu'ils voient vraiment : l'écart est souvent le plus intéressant de l'exercice.
Peut-on l'utiliser lors d'un entretien d'évaluation ?
Oui, à une condition : le quadrant caché reste facultatif. Demander à quelqu'un de dévoiler ce qu'il garde pour lui devant la personne qui décide de son salaire est une demande avec un rapport de force dedans.