Da video a GIF
Domande frequenti
Da video a GIF
Come si trasforma un video in GIF?
Carichi il video nella pagina, scegli da che secondo partire, quanto deve durare, la larghezza e i fotogrammi al secondo, e premi «Crea la GIF». La conversione la fa il tuo browser e la GIF si scarica subito.
Perché la GIF dura al massimo 15 secondi?
Perché una GIF salva ogni fotogramma come un'immagine: oltre i 15 secondi pesa decine di megabyte e molti siti e app non la accettano. Per un pezzo più lungo conviene un MP4, che pesa molto meno.
Come faccio una GIF più leggera?
Riduci la larghezza a 320 o 480 pixel, abbassa i fotogrammi al secondo a 8 o 12 e accorcia il pezzo. Sono le tre cose che pesano di più, e dimezzare la larghezza riduce il peso di molto più della metà.
I miei dati restano privati?
Sì, e non perché ce lo siamo promessi: questo strumento gira per intero dentro il tuo browser. Quello che scrivi o che carichi non parte dal tuo dispositivo, quindi non arriva a nessun nostro server e non c'è niente che possiamo conservare, leggere o perdere. La prova la puoi fare da te: apri la pagina, stacca la connessione e lo strumento continua a funzionare.
Salvate quello che inserisco?
No. Dietro a questo strumento non c'è nessun database: non salviamo i file, non salviamo i testi e non salviamo i risultati. Quando chiudi la scheda non resta niente — né qui da noi, perché non è mai arrivato, né altrove.
Mi profilate? Siete in regola con il GDPR?
Noi non ti profiliamo: non c'è un account da fare, non ti chiediamo l'email per usare uno strumento e non teniamo un profilo di quello che fai. Siamo una società italiana e lavoriamo sotto il GDPR e le altre regole europee, con l'informativa e la richiesta di consenso in chiaro. Una cosa la diciamo per intero invece di nasconderla nello slogan: la pubblicità è di Google, e Google può usare i cookie per personalizzarla. Decidi tu dal banner dei consensi: se dici di no gli annunci restano, ma non personalizzati, e lo strumento funziona esattamente uguale.
Se è gratis, dove guadagnate?
Con la pubblicità, e basta. Non vendiamo i tuoi dati, non c'è un piano a pagamento nascosto, non c'è un limite che a un certo punto ti chiede la carta e non devi registrarti. Gli annunci pagano i server e il tempo che ci mettiamo a scrivere gli strumenti: è il motivo per cui possiamo tenerli aperti a tutti.