Binatomy
Trasferte e rimborsi

Calcolo rimborso chilometrico

Quanto spetta di rimborso e quanto costa davvero il viaggio, con il prezzo medio alla pompa aggiornato ogni giorno dagli open data del Ministero.

Il viaggio

Chilometri totali: 200 km

Il carburante

Prezzo medio: €2,034/l

MIMIT — Osservaprezzi carburanti — 15 ottobre 2026

La tabella ACI

È il costo al chilometro del tuo modello: comprende carburante, usura, manutenzione, bollo, assicurazione e perdita di valore. Scegli il veicolo e lo prendiamo dalle tabelle pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

oppure scrivilo a mano

Solo carburante

€26,44

€0,132 al chilometro

Rimborso da tabella ACI

—

Come regge davanti al fisco

Il rimborso non concorre al reddito del dipendente se è calcolato sulle tabelle ACI — dal 2025 anche per le trasferte dentro il comune, purché dalla nota spese risultino percorso, veicolo usato, costo chilometrico applicato e motivo di lavoro. Quello che eccede la tabella è tassato. Per l'azienda la deduzione si ferma al costo di un'auto fino a 17 cavalli fiscali a benzina o 20 a gasolio.

D.Lgs. 192/2024 (art. 51 c. 5 TUIR) · circolare AdE 15/E del 22 dicembre 2025 · art. 95 c. 3 TUIR

Stima indicativa, non sostituisce il consulente del lavoro.

FAQ

Domande frequenti

Rimborso chilometrico, tabelle ACI e prezzi alla pompa

Come si calcola il rimborso chilometrico?

Si moltiplicano i chilometri percorsi per il costo chilometrico del veicolo preso dalle tabelle ACI. Se la trasferta è andata e ritorno i chilometri raddoppiano, e per più trasferte si moltiplica per il numero di viaggi. Il costo ACI non è il prezzo del carburante: comprende anche usura, manutenzione, bollo, assicurazione e perdita di valore dell'auto.

Le tabelle ACI sono dentro il tool o devo cercarle?

Sono dentro. Il menu alimentazione, marca e modello pesca nelle tabelle ACI 2026 pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23 dicembre 2025: 5.130 veicoli fra auto in produzione e fuori produzione, motocicli e autocaravan. Scegli il tuo e il costo chilometrico si scrive da solo. I file sono quelli ufficiali di aci.gov.it, distribuiti con licenza CC BY 4.0, e restano dentro la pagina: scegliere un modello non manda niente a nessuno.

Il mio modello non c'è, oppure faccio molti più o molti meno di 15.000 km

Il costo chilometrico che l'ACI pubblica in Gazzetta è quello calcolato su una percorrenza di 15.000 km l'anno, ed è il valore che si cita normalmente in nota spese. Il costo vero però cambia con i chilometri che fai: sotto i 15.000 sale, perché bollo, assicurazione e svalutazione si spalmano su meno strada, e sopra scende. Gli altri scaglioni stanno sul servizio costikm.aci.it, che non si può automatizzare. Se hai quel numero, o se il tuo allestimento non è in elenco, il campo del costo chilometrico resta scrivibile a mano.

Da dove arriva il prezzo del carburante che vedo qui?

Dagli open data dell'Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove ogni gestore è obbligato a comunicare il prezzo praticato. Ogni mattina ricalcoliamo la media su tutti gli impianti attivi, separando self e servito, rete stradale e autostrada, e tenendo fuori i prodotti premium tipo Blue Diesel o HVO, che costano fino a quaranta centesimi in più e falserebbero la media. La data del dato è scritta sotto il prezzo.

Il rimborso chilometrico è tassato?

No, se è calcolato sulle tabelle ACI. Dal 2025 il decreto legislativo 192/2024 ha riscritto l'articolo 51 comma 5 del TUIR e l'esenzione vale anche per le trasferte dentro il territorio comunale, che prima erano imponibili salvo il biglietto del vettore. La circolare 15/E del 22 dicembre 2025 chiede però che dalla documentazione risultino il percorso, il veicolo usato, il costo chilometrico applicato e il motivo di lavoro. Quello che si paga in più rispetto alla tabella è reddito tassabile.

Il rimborso chilometrico deve essere pagato in modo tracciabile?

No. L'obbligo di pagamento tracciabile introdotto dalla legge di bilancio 2025 riguarda vitto, alloggio, viaggi e trasporti con taxi e NCC. Le indennità chilometriche restano fuori, perché non c'è una spesa del dipendente da pagare con carta: c'è un'auto sua che ha fatto dei chilometri. Lo ha confermato l'Agenzia delle Entrate con la circolare 15/E del 2025.

Perché il rimborso ACI è più alto di quello che spendo di benzina?

Perché l'auto non costa solo il pieno. La tabella ACI mette nel costo chilometrico anche gli pneumatici, i tagliandi, le riparazioni, il bollo, l'assicurazione e la svalutazione del mezzo: sono costi che esistono comunque, e che chi mette la propria auto al servizio del lavoro sostiene davvero. La differenza fra i due numeri qui sopra è esattamente quella parte.

Vale anche per i liberi professionisti e le partite IVA?

Il meccanismo dell'articolo 51 riguarda il lavoro dipendente. Un professionista che si sposta per un cliente non prende un rimborso esente: addebita la trasferta in fattura, e quell'importo è compenso a tutti gli effetti, con IVA e ritenuta dove previste. Le tabelle ACI restano comunque il riferimento più difendibile per quantificarla, ed è il motivo per cui questa pagina le tiene al centro.

I miei dati restano privati?

Sì, e non perché ce lo siamo promessi: questo strumento gira per intero dentro il tuo browser. Quello che scrivi o che carichi non parte dal tuo dispositivo, quindi non arriva a nessun nostro server e non c'è niente che possiamo conservare, leggere o perdere. La prova la puoi fare da te: apri la pagina, stacca la connessione e lo strumento continua a funzionare.

Salvate quello che inserisco?

No. Dietro a questo strumento non c'è nessun database: non salviamo i file, non salviamo i testi e non salviamo i risultati. Quando chiudi la scheda non resta niente — né qui da noi, perché non è mai arrivato, né altrove.

Mi profilate? Siete in regola con il GDPR?

Noi non ti profiliamo: non c'è un account da fare, non ti chiediamo l'email per usare uno strumento e non teniamo un profilo di quello che fai. Siamo una società italiana e lavoriamo sotto il GDPR e le altre regole europee, con l'informativa e la richiesta di consenso in chiaro. Una cosa la diciamo per intero invece di nasconderla nello slogan: la pubblicità in pagina è di Google, e Google può usare i cookie per personalizzarla. Decidi tu dal banner dei consensi: se dici di no gli annunci restano, ma non personalizzati, e lo strumento funziona esattamente uguale.

Se è gratis, dove guadagnate?

Con la pubblicità in pagina, e basta. Non vendiamo i tuoi dati, non c'è un piano a pagamento nascosto, non c'è un limite che a un certo punto ti chiede la carta e non devi registrarti. Gli annunci pagano i server e il tempo che ci mettiamo a scrivere gli strumenti: è il motivo per cui possiamo tenerli aperti a tutti.

Strumenti simili