Calcolo Plusvalenza Finanziaria
Plusvalenza lorda
€500,00
Imposta (26,00%)
€130,00
Guadagno netto
€370,00
Aliquota applicata nel regime dichiarativo o amministrato. Le minusvalenze sono compensabili con plusvalenze entro i 4 anni successivi. Calcolo indicativo.
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sulla plusvalenza finanziaria
Come si calcola la plusvalenza finanziaria?
La plusvalenza è la differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto, moltiplicata per la quantità, meno i costi e le commissioni. Se il risultato è positivo si ha una plusvalenza tassabile; se negativo, una minusvalenza.
Qual è l'aliquota sulle rendite finanziarie?
In Italia l'aliquota ordinaria sulle rendite finanziarie (azioni, ETF, obbligazioni societarie) è del 26%. Per i titoli di Stato italiani e dei paesi in white list, oltre ai buoni fruttiferi postali, l'aliquota agevolata è del 12,5%. Le cripto-attività seguono una strada loro dal 2026: si calcolano su /tasse-cripto.
Come funziona la compensazione delle minusvalenze?
Le minusvalenze realizzate possono essere portate in deduzione dalle plusvalenze successive per compensarle, riducendo l'imposta dovuta. La compensazione è possibile entro il quarto anno successivo a quello in cui la minusvalenza è stata realizzata.
I miei dati restano privati?
Sì, e non perché ce lo siamo promessi: questo strumento gira per intero dentro il tuo browser. Quello che scrivi o che carichi non parte dal tuo dispositivo, quindi non arriva a nessun nostro server e non c'è niente che possiamo conservare, leggere o perdere. La prova la puoi fare da te: apri la pagina, stacca la connessione e lo strumento continua a funzionare.
Salvate quello che inserisco?
No. Dietro a questo strumento non c'è nessun database: non salviamo i file, non salviamo i testi e non salviamo i risultati. Quando chiudi la scheda non resta niente — né qui da noi, perché non è mai arrivato, né altrove.
Mi profilate? Siete in regola con il GDPR?
Noi non ti profiliamo: non c'è un account da fare, non ti chiediamo l'email per usare uno strumento e non teniamo un profilo di quello che fai. Siamo una società italiana e lavoriamo sotto il GDPR e le altre regole europee, con l'informativa e la richiesta di consenso in chiaro. Una cosa la diciamo per intero invece di nasconderla nello slogan: la pubblicità in pagina è di Google, e Google può usare i cookie per personalizzarla. Decidi tu dal banner dei consensi: se dici di no gli annunci restano, ma non personalizzati, e lo strumento funziona esattamente uguale.
Se è gratis, dove guadagnate?
Con la pubblicità in pagina, e basta. Non vendiamo i tuoi dati, non c'è un piano a pagamento nascosto, non c'è un limite che a un certo punto ti chiede la carta e non devi registrarti. Gli annunci pagano i server e il tempo che ci mettiamo a scrivere gli strumenti: è il motivo per cui possiamo tenerli aperti a tutti.